|

Ch. Dragonjoy
Fairy of Flowers
(All.to e prop.
Dragonjoy kennel di Chiara Ceredi e Marcello Farnedi)
|
Tratto dallo standard FCI - Italiano (ENCI)
[...] dà l'impressione di avere sostanza e
resistenza in un piccolo volume. [...] Linea del dorso orizzontale.
Petto largo e alto, ben disceso fra gli arti anteriori [...] Visti da
dietro, i cannoni metatarsiani sono dritti. [...] PIEDI: ovali. Le
dita sono forti, ben arcuate e serrate. Le due dita mediane sono
leggermente più lunghe rispetto alle altre. Cuscinetti forti e ben
bombati. Unghie corte. [...] CODA: corta; di preferenza naturalmente
corta [...] PELO: pelo di lunghezza media, dritto, mai soffice, né
ondulato né troppo duro (" filo di ferro "). Sotto pelo denso. [...]
COLORE: colori uniformi rosso, fulvo carbonato, fulvo, nero e focato,
con o senza striature bianche su arti, petto e collo. Ammesso un poco
di bianco sulla testa e sulla canna nasale.
Note
Quando fare il
bagno:
possibilmente il giorno prima dell’esposizione
Ogni quanto fare il
bagno:
se si vuole evitare la muta almeno 1 volta alla settimana altrimenti 1
volta ogni mese a seconda delle condizioni di vita del cane (essendo
basso tende a sporcarsi con la polvere e il fango).
Quanto dura il
bagno:
per un wcp ci vogliono all’incirca 10 minuti per il
lavaggio, 30 per l’asciugatura completa, 5 per la toelettatura
generale (unghie, denti, orecchie), 5 per il modellamento della
groppa e 5 per la toelettatura rimanente (zampe e coda) – Tot 55m
Quanto dura la
toelettatura in esposizione:
Dai 10 ai 20 minuti
|
Prima del bagno
Tagliare le unghie
facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina
applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della
pasta di dentifricio. I welsh corgi tendono ad avere per natura le
unghie molto corte, non è quindi necessario tagliarle spesso.
Con il ferro
antitartaro eliminare le placche gialle dai denti con particolare
attenzione ai canini ed ai molari.
Spazzolate ora
tutto il cane con un cardatore eliminando il pelo morto con
particolare attenzione alle coulotte, alle ascelle, all'interno delle
cosce ed al torace.
Prepariamo infine
in una bacinella o piccolo secchiello lo shampoo (rigorosamente per
cani o comunque neutro) diluito come richiesto (solitamente in parti 1
a 7 o 1 a 10) in acqua calda.
Il bagno
Portare il cane in
una vasca da bagno poco più grande di lui e possibilmente rialzata
alla cui base è stato applicato un tappetino anti- scivolo e
cominciate a bagnarlo con abbondante acqua tiepida fino a che il pelo
non diventi ben zuppo; bagniamo anche – per ultima – la testa facendo
attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie.
Con una spugna da
bagno cominciamo a insaponare il cane partendo da collo, collare e
petto per poi proseguire su schiena e coda, lati del ventre, spalle,
cosce, zampe e infine testa. Massaggiare poi con le dita per far
arrivare la lozione fino alla pelle.
Dopo aver lasciato
che lo shampoo agisca per un paio di minuti rilavate le parti bianche
e il ventre
e cominciate quindi a sciacquare – questa volta partendo dalla testa
fino alla coda – lasciando ultime le zampe.
Dopo aver
sciacquato via con molta cura tutto lo shampoo cominciate a strizzare
il pelo per eliminare l’acqua in eccesso.
Dopo il bagno (asciugatura)
Con il cane al
guinzaglio portatelo su una piazzola all’aperto e lasciatelo
scrollare; se non lo fa potete incitarlo soffiando leggermente
nell’orecchio o – più semplicemente – facendogli fare quattro passi.
Portate il cane su
un tavolo antiscivolo sopra il quale avrete appoggiato un asciugamano
e fissatelo a un braccio di sicurezza; cominciate ora con un
asciugamano a tamponare il pelo per levare ulteriormente l’acqua
laddove questa abbonda e asciugate con cura il muso.
A questo punto con
un phon per cani a velocità media e temperatura tiepido/calda
cominciate ad asciugare il cane soffiandolo contro-pelo su
tutto il corpo e sugli arti e nel verso del pelo la parte posteriore
del collo e la schiena; Continuate questa
operazione ea quando il cane sarà quasi completamente asciutto
staccate il tappo dal tubo del soffiatore e con un cardatore
cominciate ad aprire con cura il pelo ai lati del corpo, sul torace,
sotto la pancia e sulle coulotte.
Fate quindi sedere il cane
e spruzzate sulla schiena dello spry stirante, cominciate quindi dall’attaccatura della coda ad asciugare a fondo il pelo
con l’utilizzo di un phon ad aria calda a bassa velocità sistemandolo
al meglio con l’utilizzo di un cardatore di dimensioni medie: puntate il phon
sempre in modo che l’aria accarezzi il pelo in modo che questo non
venga “sparato” in tutte le direzioni ma sempre e solo verso la coda;
una volta asciugata la parte terminale della groppa cominciate a
risalirla pian piano sempre con aria calda e cardatore fino ad
arrivare al collo che andrà anche questo spazzolato con cura.
Ricordatevi che più tempo dedicherete all’asciugatura della schiena
del vostro corgi e più sarà gratificante nonché duraturo il
risultato finale.
Dopo il bagno (dettagli)
 |
Con un batuffolo di
cotone avvolgetevi un dito e pulite con cura e delicatezza le
orecchie. Con un nuovo pezzetto occupatevi del contorno degli occhi.
Potete rendere più
elegante la silouette del cane modellando alcune zone di pelo come
segue:
|
-
CODA: alzate
tutto il pelo della coda con una mano e procedendo con la tecnica
del line brushing tramite l’utilizzo di un cardatore e un pettine
abbassate di volta in volta piccole quantità di pelo che andranno
tagliate in modo da ottenere una linea dritta che va curvarsi
leggermente verso l’alto ai suoi lati; la coda no deve avere
l’effetto di un “bon bon” ne dovrà essere tagliata troppo corta. Al
di sotto dell’ano si può ritagliare - solo nei soggetti con un
tronco troppo lungo - il cosiddetto scudetto; tutti i
tagli devono essere eseguiti mediante l’utilizzo di una forbice
dentata mentre i dettagli possono essere apportati con una forbice
dritta.
-
Linea inferiore: il torace
deve apparire molto profondo, pertanto il pelo della linea inferiore
va spazzolato contropelo in modo da evidenziarne la lunghezza e dando
cos' maggiore profondità
|
 |
 |
In esposizione
Cominciate
vaporizzando del bodyfier diluito su tutto il pelo e
spazzolandolo dando le forme desiderate (è meglio
risaltare con cura il petto, ki lati dle corpo e le coulotte); potete aiutarvi in questa operazione con un soffiatore
puntato a velocità bassa e temperatura fredda o tiepida. Per dare
brillantezza al pelo spruzzate del self rinse correttamente
diluito sulle frange degli arti anteriori, sul collare e sulle
altre parti bianche. Modellate il pelo della groppa proprio come
fatto per l’asciugatura bagnandolo prima con dell’acqua diluita
con dello spry stirante.
A sinistra Ch.
Dragonjoy Fairy of Flowers
(All.to e prop.
Dragonjoy kennel di Chiara Ceredi e Marcello Farnedi) |
Massaggiate
contropelo della crema kolestral sugli arti e piedi ed aprite bene
il pelo trattato con un cardatore. Fate aderire ora della fecola
di patate sempre applicandola contropelo; fissate il tutto con della lacca ed infine con una
forbice dritta eliminate le piccole imperfezioni. (Per imparare a
fare bene le zampe a un cane ci vuole moltissima pratica quindi
approfittate di soggetti "in pensione" per allenarvi).
Consigli
Se dal momento del bagno a
quello del ring è trascorso molto tempo o il cane si è comunque
sporcato molto le zampe e il torace potete lavarlo direttamente in esposizione
con l'utilizzo di due secchielli (uno con lo shampoo e uno con
l'acqua per il risciacquo): l'acqua calda la si può trovare presso
i servizi della fiera o al bar, per evitare di creare fango
(esposizioni all'aperto) o sgradevoli laghi (esposizioni in fiera)
è meglio procurarsi un vecchio asciugamano da adagiare al di sotto
del tavolo da toelettatura.
Il risultato finale deve
conferire al cane un'immagine ordinata, la schiena deve essere dritta
senza insellamento o cifosi, il corpo deve apparire piuttosto lungo ma
non troppo e profondo, l'ossatura forte ed il collo elegante.