Skye Terrier - Grooming

In collaborazione con Pasquale Andrea del Vasto

 

 

A cura di Roberta Semenzato

 

        Tratto dallo standard FCI - Italiano (ENCI)

Aspetto generale: (...) con abbondante pelo
Orecchie: (...) Se erette, sono elegantemente ricoperte di pelo, (...)
Tronco: (...) I fianchi appaiono piuttosto piatti per effetto del pelo che cade diritto
Posteriore: (...) diritti se visti da dietro. Senza speroni.
Piedi: quelli anteriori più grandi dei posteriori, (...)
Coda: (...) E' elegantemente frangiata.
Mantello: doppio pelo. Il sottopelo è corto, fitto, morbido e lanoso. Il pelo di copertura lungo, duro, dritto, piatto e non arricciato. Il pelo sulla testa è più corto, morbido e ricopre il muso e gli occhi. Sulle orecchie riveste il lato interno circondandole come una frangia e lasciando apparire la loro forma.
Colore:  nero, grigio chiaro o scuro, fulvo, crema. Tutti i mantelli di questi colori possono avere le punte delle orecchie, della coda e il muso neri. Ogni colore può presentare sfumature dello stesso colore e un sottopelo più chiaro, purché il tartufo e le orecchie siano neri. Una piccola macchia bianca sul petto è permessa.


Ch. Ivanoe dell'Antica Caledonia - Prop. Pasquale Andrea del Vasto

mentre si sottopone al giudizio sul tavolino


        Prima del bagno                 

 Tagliare le unghie facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della pasta di dentifricio. Vista la presenza delle lunghe frange è altamente sconsigliato l'utilizzo del dremel.

 Con il ferro apposito eliminare il tartaro dai denti con particolare attenzione ai canini ed ai molari.

 Spazzolate ora tutto il cane eliminando il pelo morto e gli eventuali nodi aiutandosi possibilmente anche con un prodotto sciogli-nodi vaporizzato sul pelo.

 Prepariamo infine in una bacinella o piccolo secchiello lo shampoo (rigorosamente per cani o comunque neutro) diluito come richiesto (solitamente in parti 1 a 7 o 1 a 10) in acqua calda.

 Se il cane presenta il pelo particolarmente secco possiamo anche provvedere a preparare una seconda bacinella con del balsamo nutriente.

 

        Il bagno

Portare il cane in una vasca da bagno poco più grande di lui e possibilmente rialzata alla cui base è stato applicato un tappetino anti- scivolo.

Cominciamo a bagnare il cane con abbondante acqua tiepida fino a che il pelo non diventi ben zuppo; bagniamo anche – per ultima – la testa facendo attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie. 

Con una spugna da bagno cominciamo a insaponare il cane partendo da collo, collare e petto per poi proseguire su schiena e coda, lati del ventre, spalle, cosce, zampe e infine testa. Massaggiare poi con le dita per far arrivare la lozione fino alla pelle.

Dopo aver lasciato che lo shampoo “agisca” per un paio di minuti, cominciate a sciacquare – questa volta partendo dalla testa fino alla coda – lasciando ultime le zampe.

Se applicate il balsamo fatelo dopo aver sciacquato via lo shampoo e lasciatelo agire almeno 5 minuti.

Dopo aver sciacquato via con molta cura tutto il prodotto cominciate a strizzare il pelo per eliminare l’acqua in eccesso.

 

        Dopo il bagno (asciugatura)

Cominciate con un asciugamano a tamponare il pelo ed iniziate già con l'aiuto di una spazzola a creare la linea centrale della dorsale dal quale il pelo di tutto il corpo ricadrà aderente al corpo. Aiutatevi a creare una linea quanto più dritta possibile seguendo le vertebre della linea dorsale.

A questo punto con un phon ad aria tiepido/calda e lenta cominciate ad asciugare il cane partendo dalla testa e spazzolando il pelo dall'alto al basso.

La spazzola ideale è quella tonda con aghi di media lunghezza: sul pelo bagnato sia un cardatore che il pettine potrebbero rivelarsi troppo aggressivi e vanno utilizzati quindi solo quando il cane è completamente asciutto.

Assicuratevi che alla fine del bagno il mantello non sia minimamente umido: il pelo asciugato male tende ad arricciarsi, annodarsi ed a creare onde; possiamo applicare dopo il bagno - se si è in prossimità di una esposizione - anche uno spray in silicone che mantenga il pelo protetto dallo sporco fino al giorno dell'expo.*

*I prodotti a base di silicone liquido non vanno usati troppo spesso perché tendono ad irrigidire il pelo rendendolo fragile e in caso di esposizioni al sole anche secco.

 

        Dopo il bagno (dettagli)

 Con un batuffolo di cotone avvolgetevi un dito e pulite con cura e delicatezza le orecchie. Con un nuovo pezzetto occupatevi del contorno degli occhi.

 Lo standard richiede che i piedi anteriori siano più grandi dei posteriori, possiamo accentuare questa caratteristica di razza spuntando con le forbici dentate il contorno del piede posteriore utilizzando solo la punta della lama in modo verticale per assicurarsi così di non creare un risultato artificiale.

Il parallelismo degli arti può essere invece valorizzato rimuovendo tramite la tecnica del plucking eventuali parti di pelo in eccesso come spiegato nel disegno:

 

 Ch. Ivanoe dell'Antica Caledonia - Prop. Pasquale Andrea del Vasto - nel ring

 

         In esposizione

 Come tutte le razze aventi il pelo lungo e frangiato, è facile rovinare il risultato ottenuto dopo il bagno durante le poche ore che intercorrono tra esso e l'esposizione. La soluzione migliore è quella di ri-lavare proprio in esposizione almeno la parte terminale del pelo ovvero da metà torace in giù.

Se si ha a disposizione molto tempo e la possibilità di asciugare il cane con un phon potete procurarvi due secchielli (uno per il lavaggio e uno per il risciacquo) e una bacinella per agevolare il lavoro.

In mancanza di tempo o strumenti si può velocizzare la pratica sostituendo il lavaggio con un semplice spruzzo con del self-rinse (auto sciacquante).

Phonando il pelo cercate di dare ad esso un certo volume: un mantello eccessivamente aderente al corpo e piatto rovinerebbe l'impressione che lo skye deve dare di cane robusto e di sostanza.

Se il pelo tende a sollevarsi per effetto statico o ad essere troppo ondulato si può stabilizzare la tessitura con dell'anti-statico, con dell'olio (utilizzato in modo molto delicato per non alterare la tessitura) e/o lacca.

Ricordate di fare attenzione che la scriminatura sia eseguita bene: le piccole correzioni possono essere fatte con un pettine a coda e non lavorate mai sul peplo completamente asciutto perchè rischiereste di spezzarlo a causa della sua particolare fragilità.