Bassotto a pelo duro - Grooming

La toelettatura del piccolo cane tedesco

 

 

A cura di Roberta Semenzato

 

        Tratto dallo standard FCI - Italiano (ENCI)

Aspetto generale: [...] Nonostante la sproporzione degli arti rispetto al corpo, non appare né sgraziato, pesante o impacciato nei movimenti, né smilzo e scodinzolante (ondeggiante), con un aspetto tipico del suo sesso. [...]

Testa: Allungata, vista dall'alto e di profilo si restringe uniformemente fino al tartufo, senza terminare a punta. Arcate sopracciliari ben sviluppate. Canna nasale lunga e slanciata.
Cranio: piuttosto piatto, si deve unire gradualmente alla canna del naso leggermente arcuata.
Stop: solamente accennato [...]

Collo: Sufficientemente lungo,muscoloso,asciutto e portato naturalmente eretto. La nuca leggermente arcuata.

Tronco: Linea di profilo superiore: discende armoniosamente dalla nuca fino alla groppa leggermente arcuata.
[...] Dorso: si estende dal garrese alto, seguendo le vertebre toraciche. Può essere diritto o leggermente inclinato all'indietro. Regione lombare: ben muscolosa, sufficientemente lunga. Groppa: leggermente inclinata Petto: lo sterno deve essere ben solido e così sporgente che si vedano da entrambi i lati leggere rientranze. La gabbia toracica vista da davanti è ovale, ampia e vista di lato larga da garantire pieno sviluppo al cuore e ai polmoni, ben estesa all'indietro. Se la spalla e l'omero hanno la giusta lunghezza e angolature, l'arto anteriore, visto di lato, copre il punto più basso della linea del petto. Profilo inferiore e ventre: leggermente retratto

Arti: [...] Treno anteriore: Spalla: muscolosa e ben modellata. Scapola lunga ed obliqua aderente alla gabbia toracica. [...] Gomito: allineato senza torsione all'interno o all'esterno. Avambraccio: corto,ma sempre da mantenere la distanza tra il suolo e la parte inferiore del torace di circa 1/3 dell'altezza al garrese.
Articolazione del carpo: più ravvicinate delle articolazioni delle spalle
Metacarpo: visto di lato non deve essere né troppo diritto né inclinato in avanti.
Zampe: cinque dita poste molto vicine, ben arcuate, con robusti cuscinetti plantari, unghie corte e robuste. Delle cinque dita quattro poggiano al suolo e il quinto è più corto. Treno posteriore: Generale: muscoloso e ben proporzionato rispetto all'anteriore. Ginocchio e garretto ben angolati. Le zampe posteriori sono parallele, né troppo vicine né troppo lontane tra di loro. [...] Articolazione del ginocchio: larga, robusta e con angolatura pronunciata.
Tibia: corta, ad angolo retto con il femore e con buona muscolatura.
Articolazione tibio-tarsica: robusta e ben angolata.
Metatarso: relativamente lungo, movimento con direzione contraria alla posizione della gamba, leggermente curvato in avanti.
Zampe: quattro dita ravvicinate, ben arcuate. Si appoggiano sull'intero robusto cuscinetto plantare. Omero: della stessa lunghezza della scapola, quasi perpendicolare a questa. Di solida ossatura e ben muscoloso, aderente alle costole, ma libero nei movimenti. Femore: ben lungo e muscoloso

Mantello: [...] Pelo duro Mantello: tutto il corpo è ricoperto di pelo ruvido ad eccezione delle sopracciglia e delle orecchie. Uniforme, fitto, ben aderente e dotato di sottopelo. Il muso mostra una barba ben pronunciata. Le sopracciglia sono cespugliose. Nelle orecchie il mantello è più corto, quasi liscio. La coda pelosa in modo uniforme e con pelo aderente. Colore: in prevalenza color cinghiale

Difetti del mantello: [...] Bassotto a pelo duro -Pelo molle, sia lungo che corto -Pelo lungo arruffato -Pelo ricciuto o ondulato -Pelo molle sulla testa -Coda frangiata -Mancanza di barba -Mancanza di sottopelo -Pelo troppo corto

 

        Accessori indispensabili

Prima riga da sx a dx:

  • Cardatore piccolo

  • Manopola

  • Forbici dentate (meglio se corte)

  • Forbici dritte (meglio se corte)

Seconda riga da sx a dx:

  • Pettinino da pulci

  • Diversi coltellini*

  • Pomice o strippino

*se utilizzate dei coltellini nuovi è meglio prima "farli invecchiare" consumandoli su un pezzo di roccia o simile per invecchiare le lame ed evitare che taglino il pelo invece di stripparlo durante i primi utilizzi.

 

        Note                 

Quando fare il bagno: le difese (zampe) e la barba possono essere lavati il giorno prima dell'esposizione, il corpo è bene lavarlo il meno possibile, se strettamente necessario allora è meglio farlo almeno 20 giorni prima dell'esposizione e dopo aver strippato il cane perché il pelo tende ad ammorbidirsi

Ogni quanto fare il bagno: se il cane va in esposizione il meno possibile, altrimenti una volta ogni 3 mesi è sufficente

Quanto dura il bagno: solo difese: 10 minuti, tutto il corpo 15 minuti.

Quanto dura lo stripping: se un pelo di buona qualità viene strippato regolarmente (una volta alla settimana) lo stripping può essere molto breve (30 minuti)

Quanto dura la toelettatura in esposizione: 5 minuti

 

 

 

Soggetto nano a pelo duro incolto

 

        Il bagno

Come spiegato nelle note un bassotto a pelo duro andrebbe lavato il meno possibile, se il bagno è indispensabile fatelo dopo aver strippato il cane perché il pelo appena lavato è sempre più morbido e quindi più difficile da lavorare; ricordatevi di usare uno shampoo per peli duri e di asciugare prima le la schiena, il collo e la coda spazzolando a verso per evitare che il pelo "spari".

E' possibile invece lavare le zampe e la barba anche un giorno prima dell'esposizione, applicate sulla barba un balsamo che la renderà più resistente e ne agevolerà la crescita in lunghezza e quantità.

 

        Cure periodiche

Tagliare le unghie facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della pasta di dentifricio. I bassotti tendono – a causa della particolare forma del piede e delle dita – a consumarsi notevolmente le unghie ed è per questo che per un ulteriore accorciamento è consigliabile l’utilizzo del dremel.

 Con il ferro antitartaro eliminare le placche gialle dai denti con particolare attenzione ai canini ed ai molari.

 La lunghezza della barba è per un buon 80% un fattore genetico, ma possiamo cercare di mantenerla il più lunga e folta possibile applicando della crema protettiva specifica ogni sera e tenendo il cane al caldo di inverno.

 

        Stripping generale

 Un bassotto a pelo duro che possiede una buona qualità di pelo e un frequente ricambio sarà sicuramente più facile da mantenere in condizione rispetto ad uno che ha molto sottopelo o che ha un ricambio lento. Influiscono su questi due elementi (durezza e ricambio) oltre che la genetica anche la capacità del toelettatore di capire le caratteristiche di ogni soggetto: alcuni bassotti necessitano di stripping mensili, altri settimanali, altri dovranno essere “accorciati a pelle” prima di raggiungere una buona qualità.

Andando con ordine focalizziamo prima il risultato che vogliamo ottenere ovvero: come deve essere il pelo? Lo standard parla di sottopelo che in tutte le razze è costituito dalla lana ma ricordiamoci che questa deve essere presente nella minor quantità possibile perché è questa a rendere il pelo morbido. Parla anche di pelo di copertura che deve essere ruvido, corto quasi liscio e aderente. Per  ottenere un risultato ottimale l’importante è toelettare il cane per far si che questo non sia bello “per la prossima esposizione” ma che lo sia per più tempo possibile.

Innanzitutto gli strumenti: come detto i coltellini nuovi ma anche alcuni vecchissimi di alcune marche tendono a tagliare il pelo invece che a strapparlo quindi fate sempre una prova: levate del pelo e controllate se questo viene tagliato o se alla fine di ogni "pelo" è presente il bulbo (segno che il pelo è stato strappato dalla radice). Nella gran parte dei bassotti il manto è molto rado e corto quindi il coltellino è l’unica soluzione, nei casi più estremi invece potete utilizzare le dita, così facendo sarà impossibile tagliare il pelo!

Alzate il pelo e strippate tirando a verso della crescita tutto quel che “spara” e che risulta quindi più lungo del restante, strippate però accertandovi sempre che al di sotto del pelo vecchio ci sia già del pelo nuovo (di ricambio) il quale a sua volta andrà tolto alla prossima strippatura.

Più livelli di crescita avrà il pelo del bassotto che state preparando, più frequente e veloce sarà la crescita e quindi anche la qualità in durezza.

Per il pelo delle culottes e del sottogola potete usare un coltellino con i denti più fitti. Il pelo della grassella invece non va mai tolto perché rischiereste di dare impressione di un corpo levrettato. Ricordatevi che è importante creare un buon ciclo anche sulla coda sopra e sotto.

Al di sotto della linea inferiore il pelo non va lasciato lungo o frangiato, ciò creerebbe l’impressione che state cercando di dare al cane più torace o che gli arti siano troppo lunghi rispetto al corpo: quindi strippate anche questa zona.

Le spalle e lo sterno anch’essi devono essere tenuti molto corti per eccezione della punta di quest’ultimo che può avere un  piccolo ciuffo di peli che ne accentui la presenza. L’unione tra il pelo raso della gola e quello molto più duro del collo deve essere reso graduale con stripping e, vicino all’attaccatura dell’orecchio, con forbici dentate.

Ricordatevi le prime volte di essere molto delicati e pazienti, la vostra calma verrà ripagata dal cane che si lascerà strippare senza fare troppe storie.

 

 

Particolare di testa di bassotto nano a pelo duro toelettato (Foto e grooming R. Semenzato)

        Dettagli: la testa

 I lati del cranio (guancie o masseteri) vanno tenuti il più corti possibile per far apparire la testa più stretta e quindi lunga, strippateli dunque con un coltellino fine. La parte superiore della testa ha solitamente poco pelo, mantenete il pelo corto ma non come sulle guancie e la gola.

Il pelo dello stop va rimosso per renderlo così più lungo come richiesto dallo standard.

Le sopracciglia vanno lasciate crescere in avanti mentre ai lati degli occhi queste vanno accorciate prima a mano con cautela, poi volendo, rifinite con una piccola forbice dentata. La barba va tenuta lunga ma comunque strippata regolarmente questo per garantire la permanenza di pelo giovane (altrimenti il pelo invecchierebbe, diventerebbe più chiaro e fragile). La barba deve proiettarsi in avanti anche questa sempre per conferire l’impressione di una testa molto lunga, va quindi eliminato il pelo in eccesso ai lati di essa sempre prima a mano e infine con una forbice dritta.

Le orecchie vanno mantenute corte e il profilo va curato a mano. I peli interni vanno completamente rimossi.

 

 

        Dettagli: zampe e piedi

 Il pelo delle zampe va lasciato crescere abbondantemente perché questo dona ossatura alla zampa, come per la barba però va sempre strippato poco per volta per garantire il giusto ricambio.

Il pelo tra i polpastrelli può essere rimosso con una forbicina piccola e dritta così come quello ai lati del piede che tocca il suolo.

Per ultimare il lavoro pettinate contropelo con un cardatore, fate in modo che il pelo “spari” bene e strippate via quello in eccesso in modo da creare delle colonne perfette. Le rifiniture e il piede possono essere curati con una forbice dentata.

        In esposizione

 In esposizione la toelettatura è piuttosto veloce: pettinate con una manopola a verso il pelo della schiena, fissando i peli che sparano con un po’ di lacca la quale servirà a rendere il pelo ancora più duro.

Spazzolate con un cardatore contropelo le frange delle zampe, applicate se necessario un po' di schiuma che le renderà più gonfie, poi con un piccolo pettinino senza schiacciare il pelo abbassatelo in modo da creare delle colonne dritte.

Per tenere la barba in avanti potete usare della crema per capelli o del gel a tenuta leggera.