Basenji - Grooming

La toelettatura del piccolo cane che viene dall'Africa

 

 

A cura di Roberta Semenzato

 

        Tratto dallo standard FCI - Italiano (ENCI)

Pelo: corto, lucente e fitto, molto fine. Pelle molto soffice. Colore: nero puro e bianco, rosso e bianco, nero e focato e bianco con "pastiglia" al di sotto degli occhi e maschera focata fulva e bianca. Piedi, petto ed estremità della coda bianchi. Facoltativi arti bianchi, lista e collare bianco.

 

        Prima del bagno                 

Tagliare le unghie facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della pasta di dentifricio.

Con il ferro apposito eliminare il tartaro dai denti con particolare attenzione ai canini ed ai molari.

 Prepariamo in una bacinella o piccolo secchiello lo shampoo (rigorosamente per cani o comunque neutro) diluito come richiesto (solitamente in parti 1 a 7 o 1 a 10) in acqua calda.

 

        Il bagno

Premessa: il basenji è una razza che solitamente odia l'acqua, è quindi meglio cominciare i bagni già intorno ai 3 mesi d'età, e chiedere ad un amico di tenere fermo il cane mentre lo laviamo se non ancora abituato.

Portare il cane in una vasca da bagno poco più grande di lui e possibilmente rialzata alla cui base è stato applicato un tappetino anti- scivolo.

Cominciamo a bagnare il cane con abbondante acqua tiepida fino a che il pelo non diventi ben zuppo; bagniamo anche – per ultima – la testa facendo attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie. 

Con una spugna da bagno cominciamo a insaponare il cane partendo da collo, collare e petto per poi proseguire su schiena e coda, lati del ventre, spalle, cosce, zampe e infine testa. Massaggiare poi con le dita per far arrivare la lozione fino alla pelle.

Dopo aver lasciato che lo shampoo “agisca” per un paio di minuti, cominciate a sciacquare – questa volta partendo dalla testa fino alla coda – lasciando ultime le zampe. E’ consigliabile lavare due volte le parti bianche (collare, torace, petto e zampe).

Dopo aver sciacquato via con molta cura tutto lo shampoo cominciate a strizzare il pelo per eliminare l’acqua in eccesso.

 

Roberta con Ch. Fallohide the ringbearer (primo soggetto

bianco nero campione italiano), di proprietà di Davide Tiberini

"Anubi's enigma" kennel

        Dopo il bagno (asciugatura)

Con il cane al guinzaglio portatelo su una piazzola di cemento all’aperto e lasciatelo scrollare; se non lo fa potete incitarlo soffiando leggermente nell’orecchio o – più semplicemente – facendogli fare quattro passi.

Portate il cane su un tavolo sopra il quale avrete appoggiato un asciugamano e fissate il cane a un braccio di sicurezza.

Cominciate con un asciugamano a tamponare il pelo per levare ulteriormente acqua.

A questo punto con un phon per cani a velocità moderata e temperatura tiepida cominciate ad asciugare il cane soffiandolo nel verso del pelo su tutto il corpo partendo sempre dall'attaccatura della coda (per evitare il wet-tail); continuate fino a che il cane non sarà completamente asciutto aiutandovi accarezzandolo lungo tutto il corpo.

 

        Dopo il bagno (dettagli)

Con un batuffolo di cotone avvolgetevi un dito e pulite con cura e delicatezza le orecchie. Con un nuovo pezzetto occupatevi del contorno degli occhi.

Potete rendere più elegante la silouette del vostro basenji pareggiando il pelo della coda eliminando con una forbice dentata i ciuffi più lunghi.

 

         In esposizione

Il giorno dell’esposizione potete apportare gli ultimi dettagli cominciando levando la polvere dal manto vaporizzando pochissima acqua asciugandola con un panno passato nel verso del pelo.

Adoperate della crema (meglio se Fissan o Kolestral) sulle parti bianche delle zampe e con le mani accarezzate le zone trattate nel verso del pelo applicando così della fecola di patate.

Infine lucidate il corpo e la testa strofinando sulle mani pochissimo olio apposito passato poi “accarezzando” il pelo sempre nel suo verso.

 

 

Roberta con Ch. Buddha experience (primo soggetto tigrato nato ed allevato in Italia)

di proprietà di Davide Tiberini "Anubi's enigma" kennel