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A cura di Roberta Semenzato
Tratto dallo standard FCI - Italiano (ENCI)
Manto. Pelo: corto,
serrato, duro al tocco, lucente. Colore: qualsiasi colore è ammesso,
monocolore, pluricolore o striato, ma i manti contenenti più dell’80% di
bianco, quelli neri focati e quelli marrone (fegato) non sono
incoraggiati.
Prima del bagno
Tagliare le unghie
facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina
applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della pasta
di dentifricio.
Con il ferro apposito
eliminare il tartaro dai denti con particolare attenzione ai canini ed
ai molari.
Prepariamo in una
bacinella o piccolo secchiello lo shampoo (rigorosamente per cani o
comunque neutro) diluito come richiesto (solitamente in parti 1 a 7 o 1
a 10) in acqua calda.
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Roberta Semenzato
e l'amstaff
American history
x summerdream |
Il bagno
Cominciamo a
bagnare il cane con abbondante acqua tiepida fino a che il pelo non
diventi ben zuppo; bagniamo anche – per ultima – la testa facendo
attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie (che possono
essere protette tramite l’utilizzo di cotone idrofilo).
Con una spugna da
bagno cominciamo a insaponare il cane partendo da collo, collare e
petto per poi proseguire su schiena e coda, lati del ventre, spalle,
cosce, zampe e infine testa. Massaggiare poi con le dita per far
arrivare la lozione fino alla pelle.
Dopo aver
lasciato lo shampoo agire per un paio di minuti, cominciate a
sciacquare – questa volta partendo dalla testa fino alla coda –
lasciando ultime le zampe. E’ consigliabile lavare due volte le
parti bianche (in genere collare, torace, petto e zampe).
Dopo aver
sciacquato via con molta cura tutto lo shampoo cominciate a
strizzare il pelo per eliminare l’acqua in eccesso. |
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Dopo il bagno (asciugatura)
Con il cane al
guinzaglio portatelo su una piazzola e lasciatelo scrollare; se non
lo fa potete incitarlo soffiando leggermente nell’orecchio o
facendogli fare quattro passi.
Portate il cane
su un tavolo sopra il quale avrete appoggiato un asciugamano e
fissate il cane a un braccio di sicurezza.
Cominciate con un
asciugamano a tamponare il pelo per levare ulteriormente acqua.
A questo punto
con un phon per cani (soffiatore / turbo) a velocità moderata e
temperatura tra il tiepido e il caldo cominciate ad asciugare il
cane soffiandolo nel verso del pelo su tutto il corpo partendo
sempre dall'attaccatura della coda; continuate fino a che il cane
non sarà completamente asciutto aiutandovi verso il termine
dell’operazione con un phon grande (da salone) accarezzando con
energia tutto il corpo.
Dopo il bagno (dettagli)
Con un batuffolo
di cotone avvolgetevi un dito e pulite con cura e delicatezza le
orecchie. Con un nuovo pezzetto occupatevi del contorno degli occhi.
Potete rendere
più ordinata la figura del cane eliminando con una forbice dentata
il pelo in eccesso tra coulotte, lati del collo e parte inferiore
della coda. |

Roberta Semenzato
e l'amstaff De paco xz frank sinatra |
In esposizione
Il giorno
dell’esposizione potete apportare gli ultimi dettagli cominciando
levando la polvere dal manto vaporizzando pochissima acqua asciugandola
con un panno passato nel verso del pelo.
Adoperate della crema
(meglio se Fissan o Kolestral) sulle parti bianche delle zampe e con le
mani accarezzate le zone trattate nel verso del pelo applicando così
della fecola di patate.
Infine lucidate il
corpo e la testa strofinando sulle mani pochissimo olio apposito passato
poi “accarezzando” il pelo sempre nel suo verso.
CREDITS La pubblicazione del
presente articolo è stata concessa all' "Uncensured
Amstaff Frum"
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