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Rhodesian ridgeback - Handling |
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L'handling del cane che viene dall'Africa |
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A cura di Roberta Semenzato con la collaborazione di Laura Greco
Tratto dallo standard FCI: Caratteri generali: Il Rhodesian Ridgeback si presenta come cane di bel aspetto, forte, muscoloso, agile e vivace, a forme simmetriche […].L’enfasi va posta sull’agilità, l’eleganza e la sostanza, senza tendenze alla pesantezza […]. Il collo: dovrebbe essere abbastanza lungo, forte ed esente da giogaia. La coda: […] è portata con una leggera curva verso l’alto, ma mai arrotolata. Gli arti: anteriori dovrebbero essere perfettamente in appiombo, forti e dotati di buona ossatura, con I gomiti ben aderenti al corpo. Visto di profilo l’anteriore deve essere più largo che non visto di fronte. Il metacarpo dovrebbe essere forte e leggermente inclinato. Le spalle: dovrebbero essere ben angolate, ben delineate e muscolose, che denotino velocità. I piedi: dovrebbero essere compatti e rotondi, con dita ben arcuate […] Nel posteriore: […] il ginocchio ben angolato Movimento: Ben in linea, sciolto ed agile.
Come piazzarlo Attirare l’attenzione del cane sul bocconcino o premio, fino a fargli raggiungere una posizione diritta di fronte a noi in modo che il giudice ne veda il profilo.
Mentre con la mano destra consegnate il bocconcino, con la sinistra alzate il collare fin sotto la gola del cane. Con la mano destra libera dal premio (che avrete dato al cane se si tratta di cibo o messo in tasca se si tratta di un giocattolo), afferrate l’arto anteriore destro per il gomito, portatelo al di sotto del cane e appoggiatelo in modo che questo sia perpendicolare al terreno, se il piede tende ad uscire (dita rivolte verso il fuori) o ad entrare (rivolte verso il dentro), ruotate tutta la zampa in modo tale che il difetto venga contrastato: se il piede punta verso l’esterno piazzatela in modo che le unghie siano rivolte verso l’interno: così una volta appoggiato il piede ruoterà da solo verso la posizione corretta. Passate il guinzaglio sulla mano destra e con la sinistra effettuate la stessa operazione passando al di sopra del cane.
Mentre piazzate l’anteriore ricordatevi – se il cane è molto pesante o se contrasta la vostra forza, di girare la sua testa totalmente verso sinistra quando piazzate la zampa di destra e viceversa, ciò servirà a spostare il peso sull’arto che non dovete manovrare, farete meno fatica e il cane si sposterà di meno. Ruotate la testa prendendo sempre il muso dalla parte inferiore senza chiuderlo nella mano (troppo costrittivo e fastidioso) ma muovendo la mandibola e i lati del muso. Una volta piazzato l’anteriore sistemate la testa del cane in modo che questo guardi avanti dritto davanti a se, reggendo poi con la mano destra il guinzaglio abbassatevi e cominciate piazzando la zampa posteriore peggio posizionata o – nel caso di una posizione molto simile di entrambe, piazzate prima quella rivolta verso il giudice. Il posteriore va sollevato dall’angolazione interna della coscia e piazzato in modo tale da rendere perpendicolare il rapporto garretto / suolo. Piazzate entrambi gli arti posteriori passando possibilmente da “sotto” il cane: ciò lo inviterà a non muoversi e farà sembrare al giudice che c’è un minor gioco di manipolazione del cane.
Cercate di piazzare l’arto posteriore sinistro 2 cm più largo dell’arto anteriore destro, quello sinistro invece avrà un lieve spazio maggiore, questo per conferire al cane maggiore angolatura senza il fastidio di una posizione esageratamente innaturale. Se durante il piazzamento la coda è andata per sottomissione tra le gambe del cane, sempre con la mano sinistra, “srotolatela” facendola poi appoggiare al lato esterno di una coscia.
Piazzato il cane mentre rimettete il guinzaglio nella vostra mano sinistra date un ultima occhiata a tutte le zampe per controllare che il cane non si sia mosso, ora dategli velocemente un bocconcino di premio e poi con un secondo bocconcino cercate di portare in alto /avanti / giù la testa del cane per accentuare l’incollatura e mettere in attenzione le orecchie.
Il movimento Giunto il momento di far muovere il cane dategli un ultimo boccone premio, spostate la catenina in modo tale che l’attaccatura del guinzaglio corrisponda all’inserimento dell’orecchio destro del cane; attirate nuovamente la sua attenzione possibilmente con la voce e cominciate quindi a muoverlo:
Su e giù Se ciò che ci viene richiesto è un su e giù non cominciate subito con una corsa verso l’angolo ma fate fare prima al cane un giro sul posto in senso orario: questo gli permetterà di prendere piu spazio. Partite quindi molto lentamente e non correte mai troppo: più l’andatura sarà veloce e piu sarà facile far notare al giudice i difetti del vostro cane. Prima di arrivare alla fine del tragitto chiamate il cane per rallentarlo e fategli fare dietro front sempre chiamandolo; tornate quindi sempre non troppo velocemente verso il giudice, fermatevi 3 metri prima effettuando un semicerchio per mettere il cane in attenzione di fronte a noi – a lato del giudice.
Triangolo In entrambi i tipi di triangoli dovrete ricordarvi di andare piano durante il su e il giù, piu veloci nel movimento laterale del cane. Nel triangolo americano (giudice posto ad un angolo del ring) potete girare normalmente nel primo angolo (retto), e far fare al cane un giro intorno a voi del secondo e ultimo angolo (a 45 gradi, piu stretto). Nel triangolo inglese invece (quello in cui il giudice si posiziona al centro di uno dei lati del ring) consente a noi di eseguire il percorso senza dover far fare al cane alcun giro intorno a noi perché gli angoli sono meno stretti. Al fine del triangolo attirate l’attenzione del cane, senza piazzarlo, in free come dopo il su e giù.
Il giro Chiamate il cane con la voce e appena raggiungete il lato piu lungo del ring cercate di prendere velocità: il guinzaglio – chiuso nella vostra mano sinistra come in qualsiasi altro movimento richiesto - non deve mai essere teso, il movimento del cane deve essere sciolto, con passi lunghi e – nel caso di movimento in gruppo – dobbiamo prestare attenzione a non intralciare il giro dei concorrenti: se il nostro cane è molto veloce sfruttiamo tutto lo spazio del ring muovendoci con giri molto larghi, se invece il nostro soggetto è lento muoviamoci con giri piu stretti, verso l’interno del ring.
Consigli Piazzate il cane solo nel momento in cui il giudice scrive la sua relazione su di esso: piazzare il nostro soggetto serve a conferirgli una bella silouette ed ad attenuare eventuali difetti di costruzione; quando però il giudice sta giudicando tutti i soggetti della classe – o nel caso di un raggruppamento tutti i cani di quel gruppo – non perdete tempo a piazzare il cane per nascondere insufficienze non visibili in quel momento, preoccupatevi piuttosto di attirare l’attenzione del giudice verso il vostro soggetto tenendolo sempre in attenzione, facendolo giocare (senza perdere compostezza) e muovendolo ogni tanto per poi rimetterlo velocemente in attenzione a guinzaglio sciolto: spesso un cane con difetti ma presente e vivo nel ring piace più di un altro meglio costruito ma annoiato o non interessato a nessuno stimolo.
In tutte le foto di questa pagina: Chalice's toscana avane di Laura Greco
CREDITS La pubblicazione del presente articolo è stata concessa al RRCI per la pubblicazione nel suo handbook
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