Professional Handling - Come individuare il miglior handler

Mai basarsi solo sui risultati

 

 

A cura di Roberta Semenzato

Ci sono vari modi per scegliere un handler, l'ultimo dovrebbe essere quello in base alla sua parcella: non sono i soldi chiesti a determinare la bravura! Un qualsiasi ultimo arrivato potrebbe chiedere la prima somma a tre zeri che gli viene in mente e ciò non lo rende di certo un genio dell'handling

Altro metodo di giudizio si può basare sulle esperienze degli amici o anche di semplici conoscenti: se vediamo un handler presentare sempre cani dello stesso allevamento potremmo contattare questo e chiedere come si trovano i cani da lui, in che condizioni tornano, come se li vede trattare.

Suggerisco anche di spiare i vari handlers, vedere quante volte fanno uscire i cani che si portano in esposizione, in che modo si approcciano a loro quando commettono un errore di qualsiasi tipo, se istaurano anche un "dialogo"... tutte queste piccole cose sono molto utili per capire se abbiamo davanti la persona adatta al nostro cane.

A tal proposito aggiungo: ci sono persone molto "malleabili" che cambiano atteggiamento al cambiare della razza (ce ne sono di testarde, di fragili, di ombrose, di pazze) altri handlers invece hanno un carattere più deciso di natura e tendono ad imporsi con vari cani in modo uguale. Anche questo potrebbe darci spunto sulla corretta scelta.

Infine direi che non sempre l'handler più "buono" con i cani è il migliore: ci sono soggetti che hanno bisogno di polso altrimenti anche dopo ore di addestramento non ne uscirà nulla quindi non basiamoci troppo sul buonismo.

        In base a quali caratteristiche un privato o un allevatore sceglie il suo handler?

- livello di "fama" dell'handler
- bravura
- esperienza in quella determinata razza
- tecniche di addestramento utilizzate / approccio
- abitazione dell'handler
- tecnica usata nella presentazione
- tariffario
- expo che farà l'handler (più Italia o estero ecc)
- altre...

       Il cane deve vivere con l'handler?

 

Dipende da alcuni fattori:

- il cane è già dressato?

- quante expo deve fare il cane?
- si abitua subito ad essere portato da un estraneo o ha bisogno di un periodo di socializzazione?
- le esposizioni in cui dovrà essere condotto dall'handler saranno lontane?
- l'allevatore (o privato) è disposto a portare il cane in ogni expo in cui il soggetto verrà iscritto?
- l'handler ha la possibilità di tenere in casa il cane?
- ecc...

Di norma un handler serio prende con se il cane due settimane prima durante le quali si istaura prima un rapporto di "conoscenza", poi di "fiducia" e infine gioco/lavoro. Vari handlers adottano diverse tecniche che potrebbero concentrarsi più sul lavoro, più sulla determinazione della scala gerarchica, ecc.

il cane vive solitamente con l'handler anche perché questo ha buone capacità di preparazione sia dal punto di vista mentale (come detto prima) che fisico (allenamento) e del pelo (bagni, strippaggi, ecc).

 

 

Roberta e la sua smooth collie Multi Ch. BISS Ballet dancer in black del castelgavone

sul podio del BIS del raduno razze da pastore britanniche di Lubiana (Slovenia)