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1) Dove siete nati? Quando è
cominciata la vostra passione verso i cani?
S: Sono nato a
Toluca, a circa un’ora della città del Messico. Ho iniziato a lavorare
con I cani all’età di 12 anni. La prima vera passione per i cani è nata
con mio padre, il quale aveva Dobermann, mi piaceva molto vedere come
gli dedicava tempo e il bene che gli voleva. Allora ho iniziato a
cercare qualche allevamento che mi prendesse a lavorare per iniziare a
conoscere i cani, come erano fatti, le loro esigenze, le loro abitudini,
avevo bisogno di osservarli. Nel frattempo andavo a scuola e il
pomeriggio mi recavo all’allevamento.
V: Sono
nata a Roma, ho vissuto in una buona famiglia e come da brava figlia ho
seguito i desideri dei genitori, che erano quelli di prendere la laurea.
Quando sono partita per l’erasmus verso la Spagna, ho iniziato a sentire
l’odere della libertà e la mia sfrenata passione, che mi portavo dentro
fin da piccolina, verso gli animali. Così d’insaputa ai miei genitori ho
iniziato a fare un corso di toelettatura, mentre andavo all’università.
La mia passione verso i cani si faceva sempre più grande, cercavo la
maniera di poter saperne sempre di più, non mi accontentavo del classico
corso di toelletatrice.In un batter d’occhio ho lasciato i miei amici
spagnoli e mi sono ritrovata in California a lavorare con I cani.
A sinistra Linky
Perlas del Cantabrico, Chihuahua pelo corto
(own. Aurora Alvarez)
BOB 3BOG Valencia 2008 a 11 mesi
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2) Qual è stato il tuo primo
cane da esposizione? Ricordi ancora la prima volta che lo hai condotto
in un ring?
S: Mi viene da
ridere ripensando a quei tempi: successe tanti anni fa quando avevo 13
anni, si trattava di una femmina di rottweiler di nome Nadia. Lavorai
per il suo allevatore quando lo accompagnai ad un show, lui e i suoi
amici erano occupati a presentare altri rott. in altre classi e non
trovavano nessuno che la presentasse, mi proposi come volontario per
esporrla e vinsi il CAC ed il BOS; da allora ho sempre sviluppato la
voglia di vincere con I cani.
V: Il Primo
cane presentato al ring non risale a molto tempo fa, ho iniziato prima a
toelettare per i concorsi e poi ho iniziato a presentare. Ho una
sfrenata passione per i Terriers e il primo cane che ho condotto è stato
un welsh terrier, Hilary, in California.
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3) In che modo hai
approfondito le tue conoscenze sulla presentazione e la toelettatura dei
cani da esposizione?
S: Mentre
stavo lavorando nell’allevamento di Rotwailer Messicano mi sono
interessato in conoscere il loro Handler ancora oggi riconosciuto in
tutto il mondo Oscar Hernandez Lizardi, da lui ho imparato la base di
questo lavoro e molte altre cose, con lui ho potuto viaggiare in tutta
l'America Latina e centro America per raggiungere tutti i più importanti
show. Dopo 5 anni ho deciso di prendere la mia strada e iniziare a
lavorare da solo in Messico. Non mi sono accontentato ed ho quinndi
deciso di partire per l’America del Nord, precisamente per North
Carolina, dove ho lavorato con Gerardo Reyes, un attuale Handler
conosciuto in America Latina e del Nord, se non che in Europa.
Lui mi ha insegnato a vivere con i Terriers, a perfezionare la toelettatura e ad
amare gli Airedales. Ancora non contento, ho avuto l’opportunità di
lavorare con Gabriel Rangel, in California. Dico sempre che per me lui è
stato come fare un Master all’università; attualmente è tra I più famosi
handler americani, anche lui messicano. È una grande persona e un
perfezionista del grooming. |

Smooth fox
terrier Bahia Sur kennel Club, America
#4 Top Terrier
2008 |
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V: Un giorno
mi arrivò la notizia che un certo Gabriel Rangel, stava cercando
qualcuno che lo aiutasse nel suo Kennel. Non me lo sono fatta ripetere
più volte, dopo due mesi ho preso il primo biglietto per Los Angeles e
sono partita. È stata molto dura la convivenza con 100 Terriers e 5
persone, ma dentro di me mi chiedevo se uscita da li avrei potuto vedere
mai tanti cani così perfetti, tutti insieme, provenienti da tutti gli
allevamenti più famosi del mondo. Tutti i giorni vedevo e curavo il
numero 1 Americano, Scottish, Westie, Border, Parson. Numero 2 Americano
Airedale. La mia entrata nel Kennel è stata durissima perché è come se
iniziassi da zero e conquistare la fiducia di Gabriel è stato un lavoro
durissimo, giorno e notte toelettavo cani, così per un intero anno
filato. L’unico obiettivo era fare una toeletta quasi uguale a quella
del maestro. Sono dimagrita circa 10 kg dal duro lavoro e non pensavo ad
altro che lavorare per migliorare. Sono stati periodi bellissimi anche
perché ho conosciuto mio marito, Sergio.
Cairn Terrier BOB
Martorell 08
Barcellona,
España. Finale Eukanuba 08.2008 |
4) Allevate?
S&V: Da
gennaio 2009 siamo in Italia. Ci piacerebbe continuare il lavoro che
avevamo in America, ossia non allevare, rimanere solo Handlers e
Toelettatori, ma ci è sembrato che qui in Italia non è possibile. Per il
momento stiamo pensando di fare qualche cucciolata di Wire Fox Terrier.
5) Quale tra le razze che hai
toelettato hai trovato più impegnativa?
S&V: La
difficoltà più grande è sicuramente il mantenimento di un terrier, non
tanto lo strip, nel quale uno deve solo tirare i peli, ma saper dove
lasciare, tirare e dar forma. Il mantenimento. Si dice che fra tutti I
Terriers il più difficile è l’airedale, forse perché è il più grande. In
America si dice anche che chi sa mantenere il mantello di un Airedale
può fare qualsiasi grooming.
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6) E riguardo l’handling
qual è stato l’”osso piu duro”?
S: Un mastino
Napolitano, perché ho fatto lo sbaglio di non aver conosciuto il cane
prima di presentarlo. Contrattarono il mio servizio pochi minuti prima
di entrare al ring: era un cane molto aggressivo, e ho dovuto chiedere
le scuse al giudice di gara, chiedendo di squalificarmi. Da allora non
commetto più lo stesso errore.
7) Come vi siete incontrati e
come siete arrivati a lavorare in Italia?
S&V: Ci siamo
incontrati in California, nel Kennel Rangel. È stato un colpo di fulmine
tra noi, e sin dal primo giorno avevamo iniziato a scambiarci sguardi.
Sergio mi ha incastrato!!! Anche se lui dice il contrario. Insomma ci
siamo piaciuti subito fino aver deciso il giorno del nostro matrimonio,
a San Bernardino, California. Dopo aver lasciato il kennel Americano,
Valentina mi ha trascinato… a Roma. Dobbiamo iniziare da zero con i
contatti, ma come dire di no alla donna che mi ha fatto perdere la
testa?
A destra: Welsh
Terrier Pasadena Kennel Club, California. Propietà Peter See 2008
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8) C’è
una razza con la quale non avete mai avuto il piacere di lavorare ma
sareste curiosi di provare? Perché?
S: bracco di Weimar, mi sembra
un cane elegante, con molta dinamica e sempre disposto a quello che
vuoi, però mi piacerebbe un cane di questa razza da best in show.
V: cane
d’acqua portoghese. Mi sembra particolare, molto simpatico, dolce ma
anche molto deciso, non troppo fragile e molto attivo.
9) Generalmente a quante
esposizioni prendete parte in un anno? Quali sono state tra quelle
passate le vostre mete preferite?
S&V: fino ad
oggi, tutti I fine settimana siamo stati occupati con gli shows. Da
quando siamo in Europa, da ottobre 2008, con l’arrivo in Spagna,
uscivamo circa ogni 15 giorni, qui in Italia, ancora ci stiamo
organizzando. Tra gli shows più appassionati e belli dobbiamo ricordare
Westminster, Long beach great western, Montgomery, la mondiale di
Argentina, expocan Mexico, Martorell España, Murcia España.
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Akita Americano
BOG 2nd Internazionale d'inverno
Messico 2002, (Own.
Victor Carillo), |
10) Cosa cambiereste delle
esposizioni d’oggi?
S&V: Qui in
Italia è troppo male organizzato, innanzitutto aggiungere gli orari
d’entrata ai ring per ogni razza, chiudere le iscrizioni con date più
approssimate allo shows, trovare più spazi chiusi dove organizzare gli
shows, trovare più convenzioni per gli handler, per esempio non mettere
30 ring diversi e giudicare più velocemente ogni soggetto. Ci piacerebbe
che fosse come in America, con quasi nessun privato che esponga il suo
soggetto e ci fosse più competenza e preparazione di handlers. Che sia
un ambiente di spettacolo per il pubblico. Che sia tutto più
professionale.
11) Westminster, Cruft’s,
Mondiale o Eukanuba World Challenge a quali di queste esposizioni
sogneresti di raggiungere il gradino piu alto? Spiegaci anche il motivo!
S: Cruft. Mi
sembra sia una delle più grandi expo per numero di cani iscritti. Ci
sono cani di tutto il mondo ed è un grande prestigio anche confrontarsi
con gli handler più importanti del pianeta.
Mi piacerebbe vincere in Montgomery che il più
grande show di Terriers.
V:
Westminster, lo spettacolo nel vero senso della parola, più bello del
mondo canino. Maestoso.
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12) Prossimamente in USA verrà
adottata la stessa suddivisione delle razze in 10 raggruppamenti come
succede qui nei paesi membri della FCI, sei d’accordo
con questo cambiamento o preferisci l’attuale
suddivisione utilizzata negli States? Dicci anche perché.
S&V: Si sono
d’accordo, la ragione è per unire un po' le regole base di tutto il
mondo. Sono d’accordo però con gli Usa nel mettere gli Yorkshire nel
gruppo toy, o come la FCI nel 9 e inserire gli schnauzers mini nel
gruppo 3. Ci piacerebbe che gli Usa facessero parte della FCI
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13) Quanto secondo voi in un
soggetto influisce la presentazione e la toelettatura sulla valutazione
finale di un giudice?
S&V: La mia
esperienza dice che si, influisce molto sulla valutazione finale. Nel
nostro lavoro la prima osservazione che facciamo è la SCELTA del
soggetto da esporre, in secondo e terzo luogo facciamo si che la
toelettatura e la presentazione siano al 100 per 100. Ê piu facile
vincere con queste caratteristiche, anche se molte volte purtroppo, la
valutazione finale del giudice è dovuta alle “simpatie” verso qualcuno,
in questi casi non si può fare nulla.
A destra: Schnauzer
Gigante, Popocatepetl Working Group BOG 3rd
Cabrillo Kennel Club
2008 (Own. Miguel Guerrero)
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14) Cosa vi spinge giorno dopo
giorno ad affrontare la dura vita dell'’handler?
S&V: La
passione verso I cani. Pensiamo che sia un vizio, oltre ad un lavoro.
Diciamo grazie a Dio che abbiamo avuto la possibilità di scegliere il
nostro lavoro.
15) Volete lasciare un ultimo
messaggio?
S&V: Si, certo.
Chiediamo a chi volesse, di avere un po' di fiducia e contattarci qui in
Italia, possiamo assicurare alle persone che lo faranno di ricevere un
servizio professionale, onesto, dove non troveranno nessuna pecca sul
tratto del loro cane/i, sull’addestramento, sulla toeletta e finalmente,
sul ring.
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Airedale Terrier,
Sacramento kennel Club, giudice Peter Green
Mayor, Best of
Winner, BOS.2008 |

Wire Fox Terrier,
Fyrewyre Footloose (Own. Sergio Manjarrez)
Best of Opposite
Sex - Terrier Club Show Sasso Marconi 2009 |
Visita il sito di Valentina & Sergio Manjarrez
www.showdogs.it
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