Interviste a junior handlers

Cristina Santinon: Campionessa Europea

 

 

1) Ciao Cristina, cominciamo descrivendo in breve la tua storia; innanzitutto dicci: da quando coltivi questa passione per i cani e quando hai cominciato ad appassionarti al mondo dell'handling ed a partecipare alle competizioni per JH.

Le radici sono del 1985. Fin da quando sono nata i miei genitori adoravano i cani... boxer, mastino, alano... diciamo che mio papà era un amante del gruppo due. Poi all'età di 5 anni è arrivata la mia husky... con la quale sognavo già di calcare i ring... cosa avvenuta solo nel 2000 con la mia golden: inizio a presentare prima lei, poi arriva il mio maschio (GPE) poi altri cani e altri ancora e alla seconda uscit, Bellagio in expo 2001 il pirmo junior handling, VINTO!

2) Cristina e la sua carriera: puoi elencarci, in breve, i tuoi principali risultati? Quel è stata la vittoria a cui più sei legata e perchè?

I risultati a cui sono maggiormente legata sono la prima competizione con la prima vittoria, le vittorie del Campionato europeo a Bratislava 2003 con il relativo conferimento di titolo di Campionessa Europea. Ma anche in Italia le emozioni sono state grandi. Sono sempre arrivata al podio. Uno dei più belli è Varese 2003, con il mio golden maschio, grandi apprezzamenti da una grande giudice specialista.Tengo inoltre a ricordare il jh di Montichiari 2003, giudicato dalla grande Elke Peper, madrina importantissima del jh europeo, purtroppo deceduta in questi giorni.

3)      Cristina e lo junior handling: cosa risponderesti se una persona ti chiedesse di spiegarle, in poche parole, chi è uno JH?

Traduzione in inglese giovane conduttore....io aggiungo chi sa con precisione, giusto comportamento etico, impegno e giusta immagine presenta un cane in un ring di competizione junior handling.

4)      Ora qualche consiglio a chi segue il sito "Handling e Junior Handling": quale metodo suggerisci per lavorare al meglio con il cane che dovremo presentare?

Beh, non è facile portare tutto in poche parole. Innanzitutto ci vuole tecnica e metodo che si ottengono con esperienza e quindi allenamento. Una cosa assolutamente importante ed aprezzatissima (più di una volta in occasione di vittorie mi è stato detto) il feeling con il cane. Se prestato, non va preso dalla gabbia e portato nel ring. Conoscenza, gioco,carezze, un po' di polso e poi il ring.

5)      Quale abbigliamento e quali razze suggerisci di adottare per esibirsi nelle competizioni di JH e perché?

 Qualunque razza può essere adatta al jh. Naturalmente bisogna avere sotto controllo la situazione...non si può presentare un alano facendosi trasportare intorno al ring. In ogni caso razze come levriero afghano, siberian husky, terranova, maltese, cocker sono l'ideale. L'importante è che cane e handler siano alla portata l'uno dell'altro. Sconsiglio vivamente cuccioli....è una questione etica e credo abbastanza ovvia.... purtroppo non per tutti.Per ciò che riguarda l'abbigliamento le basi sono inserite nel regolamento nazionale. Io aggiungo che dev'essere sobrio ma al tempo catturare l'occhio con gtessuti o fantasie un pizzico originali... E' molto importante. Del resto il junior handler DEVE farsi notare, ovviamente nei limiti.

6)      Uno JH sappiamo, viene valutato per come presenta il cane, ma quanto credi sia importante che questi imparino anche qualche nozione sulla toelettatura?

Beh, per ciò che riguarda la categoria allievi ovviamente non si pretende nulla. Per ciò che riguarda i junior handler della categoria maggiore penso sia importante che qualcosa che va oltre alle normali e più semplici nozioni ci voglia. Anche solo osservando qualche cosa teorica la si impara. E' utile specie per i grandi eventi. All'euro di Bratislava la competizione comprendeva anche domande teoriche ad esempio quanti denti ha un cane o ... quali sono i punti del corpo di un cocker da toelettare?

7)      Che consiglio vuoi dare ai giovani che aspirano di diventare handlers?

Osservare moltissimo. Usare sempre modi gentili con i cani. Compensare l'amore che essi ci danno. Tanto allenamento, un pizzico di ambizione e buttatevi nel ring!

8) Cristina e i suoi cani: al momento hai solo golden in casa? come mai hai scelto questa razza? Hai già dei progetti di allevamento?

 Si,  al momento ho solo golden e ne sono felice, mi posso concentrare su quella razza anche se con l'handling ho potuto conoscere springer, hovawart, bernesi i bellissimi afghani e molte altre. I golden sono oro puro a 24 carati. So che ognuno può dire lo stesso sulla propria razza ma.. .diciamo che gli occhi di Joy, la mia prima golden ogni volta vanno nel più profondo del mio cuore e non si schioderanno mai. Si, a giorni nascerà la mia seconda cucciolata. Ed è per ciò che credo non mollerò la presa.

9)      Cristina e le razze: c'è una razza ce vorresti avere? Quale non hai mai presentato ma sogni un giorno di farlo e perchè?

Assolutamente si, e non è detto che un giorno le avrò. Adoro il Weimaraner, adoro il siberian, adoro il pointer tedesco e anche l'afghano, anche se l'ho già potuto presentare parecchie volte. Sogno davvero di presentare in free un bel Weimaraner. Mio.

10)  So che sei stata al Westminster, la più importante esposizione americana, hai altri importanti viaggi in programma? Cosa speri di trovare nel tuo futuro?

Puoi anche dire del mondo. E' magnificamente inserita in New York City e ogni volta che ci ripenso sento i brividi allo stomaco. Tre serate di tre ore di diretta televisiva, la possibilità di entrare  ed andare nel cuore della mostra è stato magnifico. Importanti viaggi... beh, diciamo che l'anno prossimo io e te andiamo ancora al Westminster e... beh, l'altro viaggio lo tengo nel cuore.Nel mio futuro spero di trovare tanta tanta soddisfazione. E tanta conoscenza, ogni giorno di più.

Grazie e tanti auguri anche a te!

 

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