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1)
Quando hai cominciato
ad appassionarti ai cani e in quale ordine sono entrati nella tua vita i
BT ed i Carlini?
Vengo da una famiglia appassionata di animali,
ho sempre avuto cavalli e cani, la passione per l'allevamento l'ho
ereditata da mio nonno, sin da ragazzina frequentavo expo e prove di
caccia, insomma, da sempre in mezzo a loro... ho iniziato con i setter
poi quando è mancato mio nonno ho voluto cambiare perché senza di lui...
mancava qualcosa.
Sono entrati prima i carlini e poi i boston...
e sono super felice di allevare queste due splendide razze.
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2)
La partecipazione
alle esposizioni è iniziata subito con i primi soggetti o c’è stato un
avvicinamento graduale?
Da subitissimo... primo cane, prime mostre e
da subito prime vittorie...
3)
Cosa ti ha spinto a diventare
allevatrice a tempo pieno?
L'amore, la dedizione e la passione per le
"mie" due razze, fanno parte di me, della mia vita e del mio modo di
essere.
4)
Quali ritieni essere i difetti più
comuni nel boston terrier e quali nel carlino?
Proprio per essere pignoli e per trovare
qualcosa, visto che sono due razze meravigliose... il carlino certe
volte russa... ed è una cosa che non sopporto, per il boston... nei mesi
invernali è freddoloso avendo poco sottopelo...
Poi i difetti nelle razze molte volte siamo
noi uomini a crearli...
5)
Per quali caratteristiche
morfologiche/caratteriali preferisci i BT e per quali i Carlini?
Adoro i carlini perché sono simpatici e buffi
insomma dei burloni... i boston hanno uno sguardo magnetico ed
intelligente, sono fieri ed eleganti e vivono per il loro padrone...
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6)
Quali sono le caratteristiche che
ritieni fondamentali nella scelta di uno stallone?
Prima di tutto che sia un cane sano e che
abbia tutti i test fatti e sia esente, che sia bello e con ottimo
movimento e dentatura corretta, che abbia linee di sangue "giuste" e che
mi interessano, e che comunque possa dare qualcosa al mio allevamento.
Adesso per i boston ho solo linee di sangue
americane e canadesi, ho 6 stalloni con linee americane ed hanno tutte
le linee più importanti e prestigiose, e le femmine hanno linee tutte
americane e canadesi, e soprattutto tutti testati.
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7)
Quanto, secondo te, in una razza
priva di “importanti” toelettature, la presentazione influisce sul
risultato del cane e quanto invece non dovrebbe influire?
Dovrebbe comunque vincere sempre il bel cane,
ma in un cane a pelo corto i difetti anche se piccoli si vedono subito,
il movimento ed una bella presentazione possono diventare importanti,
ricordiamoci che siamo ad una expo di bellezza dunque un po' di classe e
portamento può solo fare bene.
Vincere davanti ad un cane super toelettato è
sempre una grande soddisfazione soprattutto in un ring d'onore...
8)
I tuoi cani sono notoriamente esposti
– da te – in ottimo modo; come addestri le tue giovani promesse?
Se ve lo dico non ci credereste mai: vi dico
solo qualche piccola cosa... gioco, gioco e gioco... un grande feeling
con loro e soprattutto tanto tempo passato insieme a loro...
9)
Generalmente quali sono, secondo te,
i giudici più capaci di giudicare le tue razze? Spiegaci anche perché.
Dobbiamo essere fieri dei nostri giudici
italiani, sono ben preparati, e comunque non è sempre facile giudicae,
hanno pochi minuti per ben vedere un cane ed è anche per quello che
conta una bella presentazione.
Ci sono tanti bravi giudici nel mondo, è
logico che si preferisce sempre avere uno specialista della razza ma non
è sempre possibile.
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10)
Vedere un carlino salire sul podio è
piuttosto raro, per i BT è ancora più dura, perché secondo te?
E' vero è raro ma io ho vinto molto con i miei
cani soprattutto con i boston, non sono razze appariscenti come per
esempio un barbone grande mole ed altre razze, dunque quando un carlino
o un boston arriva ad un gruppo o ad un best come mi è capitato diverse
volte si parla di un gran bel cane...
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11)
Qua’è il risultato o i risultati che
più ti hanno inorgoglito?
I risultati sono stati tanti ma quello più
bello e che non scorderò mai è stato vincere in america nel 2008 alla
National Specialty con Meverik... è stato stupendo.
12)
Raccontaci di Maverik: so che c’è una
storia particolare e interessante alle sue spalle…
Maverik è un cane speciale fuori dal comune,
non è solo bello e plurititolato, è un ottimo compagno di vita,
siamo sempre insieme, dormiamo insieme, insomma ci amiamo alla follia, è
un cane intelligente, potrei parlare per ore di lui, vi posso dire che
gioca alla playstation con mia figlia, accende la TV prendendo in bocca
il telecomando giusto... insomma fa tante cose "pazzesche", sembra umano
ma con le qualità del cane, sempre fedele ed in adorazione del
padrone... la cosa buffa che ho un suo figlio che è come lui, e non
avrei mai pensato che di Maverik ce ne possa essere un'altro... Ogni
volta che parlo di lui mi emoziono, mi ha dato e mi sta dando
tantissimo... dovreste vederlo a casa nella vita di tutti i giorni, è
ancora più bello che vederlo in un ring... e vederlo in un ring è molto
emozionante, entrare con lui è stupendo!!!
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13)
Qual'è stato il suo giudizio
migliore?
Ho avuto solo giudizi stupendi per lui... ma
le parole della giudice alla National sono state stupende "Una magia ed
un sogno nel ring; una emozione bellissima vederlo nel ring, spiccava in
mezzo a tutti..." ed eravamo alla National in America!!! Figuratevi...
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14)
Tra i cani che hai allevato fino ad
ora ce n'è uno che più degli altri rispecchia secondo te lo standard o
che ti ha fatto innamorare per particolari caratteristiche?
Allevato da me è Kid (Notting Hill Million
DOllar Kid) figlio di Maverik la sua copia esatta anche come carattere e
comunque sono innamorata di tutti i miei cani anche quelli della mia
vecchia carlina che si chiama Randy che ha 15 anni... ognuno di loro ha
qualcosa di speciale.
15)
Sappiamo che fai moltissime
esposizioni sia in Italia che all’estero, in quale nazione hai
riscontrato il miglior livello organizzativo e in quale la migliore
qualità dei soggetti presenti?
Come organizzazione sono rimasta impressionata
dalla National in America, bellissimo tutto!! Comunque in Italia abbiamo
delle mostre bellissime e ben organizzate. Come qualità generale dei
soggetti l'Italia è assolutamente al prima...
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16)
Grazie per aver accettato di essere
la prima intervistata da School of Handling nel 2009, chiudiamo con una
sbirciatina al tuo futuro: qualche interessante progetto?
Si ci saranno a breve delle sorprese... mas
essendo tali... lasciamo un po' di suspence!!! Se no non c'è più gusto a
dirle in anticipo. Grazie a voi per questa opportunità, è stato per me
un onore.

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