Interviste a junior handlers

Aurora Lovison: Campionessa Europea, Italiana e multi di Junior handling

 

 

1)      Ciao Aurora, cominciamo descrivendo in breve la tua storia; innanzitutto dicci: da quando coltivi questa passione per i cani e quando hai cominciato ad appassionarti al mondo dell’handling ed a partecipare alle competizioni per JH.

Carissima Roby,

sin da appena nata ho avuto la fortuna di essere circondata da vari “pelosi” e dal 1999, frequentando il “country top dog” con i miei cani, ho conosciuto e partecipato ai concorsi per jh. Mi ricordo benissimo la mia prima gara, presentavo Jachie, la mia briardona, e ci classificammo prime vincendo una mountainbike che ancora uso!

 

 

2)      Aurora e la sua carriera: puoi elencarci, in breve, i tuoi principali risultati? Qual è stata la vittoria a cui più sei legata e perché?

La mia carriera è praticamente iniziata nel 2000 e si è conclusa quest’anno a Milano dove mi è stato consegnato il trofeo alla carriera come miglior jh italiana di tutti i tempi. Sono infatti salita quasi sempre sul podio, a livello internazionale oltre che in Italia (per 23 volte), anche in Spagna, in Inghilterra, in Germania, in Francia, in Austria, in Ungheria, nel Principato di Monaco, in Slovenia, in Croazia ecc., e ho conquistato il titolo di campionessa europea, italiana per due anni, e budensieger austriaca per 3 consecutivi. Ho anche partecipato al Crufts rappresentando il nostro Paese.

La vittoria a cui sono più legata e quella conseguita all’europea di Parigi nel 2003 dove, con il terrier nero russo Neposedaant,  ho battuto più di 100 miei coetanei provenienti in tutto il mondo. L’emozione è fortissima e indimenticabile…

3)      So che hai anche giudicato, raccontaci dove e com’è stare “dall’altra parte”.

L’ultimo mio appuntamento come giudice di jh risale a settembre di quest’anno a Birmingham. È molto interessante e un po’ insolito stare dall’altra parte: superato il primo imbarazzo, mi sono sentita a mio agio anche perché il livello di competenza dei concorrenti era molto buono, seppur con qualche piccola differenza. Ho ricevuto tanti complimenti inaspettati che mi hanno profondamente lusingata.

4)      Aurora e lo junior handling: cosa risponderesti se una persona ti chiedesse di spiegarle, in poche parole, chi è uno JH?

In poche parole è un concorso rivolto ai ragazzini dai 6 ai 17 anni che esponendo il loro soggetto devono dimostrare di conoscere e saper applicare alcune fondamentali regole di portamento e conduzione, nascondendo i piccoli difetti, e facendo risaltare le qualità del cane. Il tutto con gran affiatamento ed eleganza.

5)      Ora qualche consiglio a chi segue il sito “Handling e Junior Handling”: quale metodo suggerisci per lavorare al meglio con il cane che dovremo presentare?

Sarebbe opportuno frequentare dei corsi o stage di handling sia con il proprio cane, sia con altri soggetti perché qualsiasi suggerimento teorico è poco proficuo se non dimostrato “praticamente” sul campo.

6)      Quale abbigliamento e quali razze suggerisci di “adottare” per esibirsi nelle competizioni di JH e perché?

L’abbigliamento deve essere elegante ma sobrio, ideale un tailleur giacca-pantalone con scarpe antiscivolo e comode; per le ragazze è preferibile avere i capelli raccolti e una camicetta/maglietta “sfiziosa”. Per i ragazzi il classico abito con giacca e cravatta, evitando le scarpe da ginnastica.

 

Per quanto riguarda le razze, in teoria tutte potrebbero andar bene, ma in pratica non è così.

A livello internazionale i giudici prediligono i ragazzini con soggetti piccoli o di media taglia, proporzionati alla loro caratteristiche fisiche e l’abito deve essere sempre in armonioso contrasto col il pelo del soggetto.

Le razze più gettonate tra i jh sono i barboni, i levrieri afgani, i golden retrievers, gli shit-tzu,  i maltesi ecc  in ogni caso, cani di buon temperamento,dressati e dotati di presenza scenica.

Per ampliare la propria esperienza, consiglio sempre di cambiare razza e taglia, cimentandosi con soggetti di tutti i 10 gruppi.

7)      Uno JH sappiamo, viene valutato per come presenta il cane, ma quanto credi sia importante che questi imparino anche qualche nozione sulla toelettatura?

È mia opinione personale che il jh non debba possedere necessariamente  nozioni di toelettatura, se non limitata alla classica spazzolata a bordo ring. E ciò per vari motivi: prima di tutto, un ragazzino non può avere la competenza e l’esperienza di un grande toelettatore e non sì può certo pretendere che sappia maneggiare un coltellino da stripping o una forbice.

Spesso poi il cane viene scelto il giorno stesso della gara e quindi i soggetti presenti sono già preparati e pronti per l’esposizione.

8)      Aurora e il futuro: 4 cani, 4 razze diverse. C’è un motivo legato a questa voglia di “cambiare”? Non c’è una razza a cui ti senti più legata o che ti piacerebbe un giorno allevare?

La mia famiglia ed io ci definiamo cinofili puri, ovvero mossi solo dalla passione e dall’amore verso i cani. Quindi, non avendo come scopo l’allevamento, scegliamo i soggetti in base al nostro gusto e alle nostre esigenze.

10)  I tuoi progetti per il futuro?

   La mia principale aspirazione ora è quella di intraprendere la facoltà di veterinaria, nel frattempo coltiverò la carriera di giudice e anche di professional handler ogni qual volta mi sarà possibile.

Grazie per aver accettato questa intervista e BUONA FORTUNA per il tuo lungo e sicuramente brillante futuro!

    Ciao a e presto

 

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