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A cura di Roberta Semenzato
Ogni cane può essere esposto in modi
differenti a seconda della razza e dell'addestramento, qui di seguito
vengono illustrati i 4 principali metodi di presentazione del cane.

Sopra: rough
collie esposto in free handling; sotto: diversi metodi di
addestramento
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Free Handling
Cosa significa? Dall'inglese "free" -
libero e "handling" to handle - maneggiare. Questo termine indica la
posizione del cane quando questo si trova di fronte al suo presentatore,
a guinzaglio lento, in attenzione.
Per quali cani o razze è consigliato?
E' consigliato a tutte quelle razze in cui l'espressione e il portamento
di coda ed orecchie sono molto importanti; le principali sono: samoiedo,
dalmata e labrador retriever.
Per quali cani o razze è sconsigliato?
E' sconsigliato per i soggetti timidi perché potrebbero perdere la
posizione all'avvicinamento del giudice, a quelli con evidenti difetti
di costruzione e a quelli che in stazione non tengono la coda in modo
corretto da soli (come gran parte dei cani da ferma ed alcuni retrievers)
e in generale ai levrieri.
In che momento va eseguito il free
handling? Solitamente si espone un cane in free handling quando si
attende di essere giudicati e al ritorno da un su/giù; alcuni cani
possono essere esposti esclusivamente con questa tecnica specialmente
quelli che hanno ormai maturato una lunga esperienza nel ring e che
possiedono le caratteristiche elencate nell'ultimo punto.
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Sopra e sotto:
razze diverse con diversi metodi di presentazione, ma in tutti i
casi si tratta di hand stacking
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Hand Stacking
Cosa significa? Dall'inglese "hand" -
mano e "to stack" - piazzare. Questo termine è usato per indicare la
presentazione di un cane quando questo viene messo in posa manualmente.
Per quali cani o razze è consigliato?
E' una tecnica applicabile a qualsiasi cane e in particolare ai soggetti
del settimo raggruppamento.
Per quali cani o razze è sconsigliato?
Sconsigliato per tutte quelle razze che devono scodinzolare
In che momento va eseguito l'hand stacking?
Il cane va prima di tutto abituato a farsi piazzare, le prime volte
possiamo metterlo su un tavolo (o se di grande taglia su una pedana
rialzata) il quale gli darà un'iniziale rigidità e quindi sarà meno
portato a muoversi. Si piazzano prima gli arti anteriori e poi i
posteriori cominciando sempre da quelli del lato sinistro; in
addestramento il premio può essere dato ad ogni zampa, col tempo questo
verrà dato solo dopo che il cane sarà stato piazzato e messo in
attenzione; per ulteriori dettagli su questa tecnica consultate la
pagina del sito "come piazzare il cane".
Nel ring il cane va piazzato non appena entra
nel ring e quando è sotto giudizio, inutile perdere tempo a piazzare il
cane dopo un su e giù o durante uno spareggio quando il tempo messo a
disposizione per attirare l'attenzione del giudice sul cane è breve.
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Double Handling
Cosa significa? Dall'inglese "double" -
doppio e "hand" - mano. Questo termine è utilizzato per indicare l'atto
di chiamare il cane da fuori con la voce o facendogli vedere degli
oggetti.
Per quali cani o razze è consigliato?
E' una tecnica utilizzata quasi esclusivamente con alcuni cani del
secondo raggruppamento specialmente con alani, boxer, dobermann e
rottweiler.
Per quali cani o razze è sconsigliato?
Sconsigliato per tutte quelle razze che non devono necessariamente
rimanere in attenzione (cani da caccia o razze con orecchie pendenti).
In che momento va eseguito il double
handling? Quella del double handling viene chiamata "arte" perché
non si deve solo riuscire a mettere il cane in attenzione chiamandolo da
fuori senza che questo si innervosisca o cominci ad abbaiare, ma bisogna
fare tutto ciò a discrezione del giudice e rispettando i cani
concorrenti senza infastidire loro o i rispettivi handlers; il
conduttore all'interno del ring dovrà inoltre far capire al cane in che
zona "puntare" e mentre questi sarà attirato dal richiamo dovrà anche
riuscire a dargli una posizione corretta.
Se possibile è meglio abituare il cane ad
essere esposto in modo diverso (hand stacking o free handling) sia
perché il giudice può vietare questo metodo di presentazione nel suo
ring, sia perché è una tecnica difficile da attuare in alcuni ring
troppo piccoli o in altri troppo grandi come quello d'onore.
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Sopra: lo
sparring può essere eseguito anche
con più di due
cani alla volta |
Sparring
Cosa significa? Indica l'atto di
mettere testa contro testa due cani nel tentativo che questi due
comincino a sfidarsi
Per quali cani o razze è consigliato?
E' una tecnica nelle razze terrier e nei boxer, più raramente nei
dobermann e nei rottweiler.
Per quali cani o razze è sconsigliato?
Non c'è una razza in cui è sconsigliato, ma ovviamente gran parte dei
cani non è portato a questo genere di presentazione. E' preferibile
evitare lo sparring con soggetti troppo aggressivi per ovvi motivi di
sicurezza.
In che momento va eseguito lo sparring?
Lo sparring va eseguito solo su richiesta del giudice per rispetto degli
altri concorrenti. Si mette il muso del proprio cane in posizione che
questo veda l'altro, si fanno incrociare gli sguardi dei due in modo che
questi si sfidino (impettendosi ed alzando la coda) e si mantiene questa
postura del cane stando attenti a non lasciare che entri in contatto
fisico con l'altro.
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