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Addestramento - Abituare il cucciolo al guinzaglio |
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Un corretto inizio per un più facile proseguimento |
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A cura di Roberta Semenzato
I primi passi Prima di mettergli il guinzaglio cominciate ad insegnare al cucciolo a seguirvi ascoltando la vostra voce: cominciate quando è giovanissimo anche prima dei due mesi portandolo con i fratellini e la madre in uno spazio aperto (ma recintato), chiamate la madre e assicuratevi che questa, seguendovi, venga a sua volta seguita dai figli. Cominciate poi con un cucciolo da solo, portatelo in un luogo aperto privo di distrazioni e fatevi seguire da lui chiamandolo con il suo nome e con dei “versi”, premiandolo ogni volta che – assieme a voi – cambia direzione. Se il piccolo è distratto e va dove vuole lui incentivate la sua attenzione su di voi facendogli mangiucchiare un del wurstel dalla vostra mano: il cucciolo deve mordicchiarlo in continuazione perché se vi limitate a dargli un pezzettino per volta questi si fermerà ogni volta per masticare e ingoiare. Il primo guinzaglio Quando siete sicuri che il cucciolo ha imparato a seguirvi potete cominciare mettendogli addosso prima solo un collarino (per abituarlo alla sensazione di “fastidio”), poi con un vero e proprio guinzaglio che terremo con la nostra mano libera e che non sarà MAI teso: il guinzaglio dovrà infatti rappresentare per noi uno strumento che ci serve in caso di pericolo e per evitare che il cane scappi e non – come erroneamente si pensa – un metodo per dire al cane che deve seguirci perchè per farci seguire utilizzeremo sempre e solo la nostra voce. Quindi con il guinzaglio lento al collo del cane camminiamo verso un punto dritto davanti a noi, facciamo 10 passi, chiamiamo il cucciolo con i suo nome perché si giri, altri 10 passi e premio… continuate così e presto potrete cominciare a portarlo in luoghi con qualche distrazione in più.
Roberta con una ancora piccola smooth collie che diventerà poi famosa col nome di Multi Ch., BISS e Breed record holder Ballet dancer in black del castelgavone
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